Archivissima e Archiui: i frutti di una partnership
Una piattaforma che cresce, un sito nuovo ad ogni edizione: l'anima digitale del Festival degli Archivi Pubblicata il 13 luglio 2022Anche l’edizione 2022 ha visto la collaborazione tecnica di Archiui per tutta la componente digitale del festival Archivissima. Ma il legame è molto più forte di una partnership.
Fondatori comuni (Gisella Riva e Andrea Montorio) e una piena condivisione di valori e obiettivi fanno di Archivissima e Archiui due realtà vicine per natura. Entrambe si pongono come obiettivo la creazione di un dialogo stretto tra gli archivi e le persone, intese non solo come addetti ai lavori ma come pubblici diversi, animati da interessi vari e coinvolti con modalità sempre orientate a rinnovarsi.
Valorizzazione e approfondimento sono due capisaldi di un lavoro comune che mette sempre al centro i contenuti, sperimentando metodi e spunti.
Negli ultimi anni, con il consolidamento di un’anima digitale del festival che accompagna e arricchisce gli appuntamenti dal vivo, Archiui ha potuto fornire un contributo importante alla manifestazione.
Cosa abbiamo fatto?
Cuore tecnologico del festival degli archivi è – prevedibilmente – un archivio. Si tratta di una grande piattaforma (Caveau Digitale®) su cui sono schedati e relazionati tutti gli eventi, gli enti partecipanti, gli ospiti fin dalla prima edizione.
Qui sono conservate anche migliaia di immagini, i video e i podcast prodotti da Archivissima e dagli archivi che vi hanno preso parte.
La piattaforma non è solo un ambiente tecnico, ma un punto di incontro, di esplorazione e di interazione per i quasi 600 archivi che hanno aderito negli ultimi anni, ciascuno dei quali è dotato di proprie credenziali di accesso. L’interfaccia consente ai partecipanti di consultare le schede degli archivi e degli eventi su più edizioni, di commentarle e richiedere modifiche, di contrassegnare contenuti di interesse e di condividerli, e soprattutto di inviare i propri materiali e i propri eventi attraverso la funzione “Buca delle lettere”. Grazie a questo strumento, ogni anno, l’organizzazione di Archivissima riceve una grande mole di contributi, pronta ad essere vagliata dagli operatori e resa pubblica.

Un sito? Molti di più!
Dall’archivio al pubblico. Quello che suona quasi come un motto comune ad Archivissima e Archiui è anche un passaggio tecnologico, che conduce dalla piattaforma al sito del festival.
Più che di un sito, in effetti, sarebbe più corretto parlare di una pluralità di frontend: uno per ciascuna edizione, ma tutti collegati alla stessa base dati. La peculiarità del Caveau Digitale® consente infatti di costruire più di un sito sincronizzato con lo stesso backend, valorizzando componenti diverse del patrimonio. In questo caso, com’è ovvio, il sito di ogni edizione “pesca” eventi, ospiti e partecipanti di quell’anno, attraverso un sistema di taggatura. Un archivio che ha partecipato a diverse edizioni, ad esempio, avrà in backend un’unica scheda, non duplicata, visibile solo sui siti delle edizioni a cui aderisce. E se nell’archivio sottostante la scheda dell’archivio è relazionata con tutte le iniziative che ha realizzato negli anni, sul sito di ogni edizione saranno visibili solo le iniziative proposte per quell’anno.
Sempre i tag consentono di rendere individuabili i vari format (La Notte degli Archivi, Archivissima Extra, Masterclass, ecc…) e addirittura di generare automaticamente il programma giornaliero del festival.
Attraverso un lavoro attento sulla struttura dei dati realizzato dallo staff di Archivissima, Archiui diventa così lo strumento per gestire il sito di un evento – apparentemente lontano da un archivio come modalità di fruizione – senza snaturarne la struttura e soprattutto continuando ad alimentare la memoria del festival mentre lo si realizza.
Una proposta per tutti
Fattore molto apprezzato dagli archivi è la possibilità, che Archivissima garantisce, di avere una propria pagina online ben indicizzata con immagini, presentazione e contatti. Una vetrina tanto più preziosa quanto più l’archivio ha difficoltà a presentarsi adeguatamente online: abbiamo verificato che una buona percentuale dei partecipanti, ricercandone il nome sul motore di ricerca, ha come primo risultato il sito di Archivissima.
Ancora una volta le missioni del festival e di Archiui si trovano a coincidere. Ragione del successo di Archiui è infatti la capacità di offrire a ogni tipo di ente, di qualunque dimensione e capacità economica, un sistema digitale in grado di gestirne il patrimonio e insieme di renderlo fruibile online, creando un proprio sito a costi ridottissimi. La gamma Archiui, infatti, va da sistemi altamente personalizzati come quello utilizzato per il festival, fino a soluzioni “pronte all’uso” in grado di soddisfare le esigenze di medie e piccole realtà.
Per questo Archiui ha scelto di offrire a tutti i partecipanti di Archivissima 3 mesi gratuiti di utilizzo su tutte le nuove attivazioni entro il 30 settembre.
Questo significa che gli abbonamenti annuali saranno di 15 mesi anziché di 12, e i triennali di 39 mesi anziché di 36, senza variazioni sul prezzo di listino.
Un’occasione unica per gli archivi che necessitano di un sistema di schedatura e valorizzazione digitale, e un modo per ringraziare Archivissima del prezioso lavoro svolto a servizio del patrimonio storico e culturale.
Per informazioni: info@archiui.com